Asino di Martina Franca, origini e allevamento

La tradizione vuole che l’asino di Martina Franca derivi dall’asino catalano, importato nella Murgia dai Conti di Conversano all’epoca della dominazione spagnola. Non esiste però alcuna certezza al riguardo.

Si ritiene però che nella zona esistesse già prima un tipo di asino di forme sviluppate e di mantello scuro, in modo che l’asino spagnolo, incrociatosi con esso, lo abbia solo migliorato.

Famosa in tutto il mondo per la sua taglia, la razza asinina di Martina Franca si alleva brada nei boschi delle masserie dell’agro di Martina Franca e dei Comuni limitrofi.

La consistenza media di ciascun allevamento è di 2-4 fattrici, anche se, da alcuni anni, c’è una costante crescita del numero dei capi allevati.

La struttura morfologica rende l’asino di Martina Franca particolarmente adatto al lavoro, al basto e alla produzione del mulo, per la quale, ancora oggi, è particolarmente apprezzato e richiesto in tutto il mondo.